
La Regola Prima
Riguarda il gioco del Bridge, è di una semplicità disarmante e recita così: “Non esistono Regole!” Tutte le Regole che incontrerete vi forniranno delle preziose Linee guida alle quali attenervi quando non vi è ben chiaro che cosa dovete fare.
Esse, funzioneranno in una buona parte dei casi, ma non funzioneranno sempre.
La Regola del 2 (Mel Colchamiro)
La Regola del 2 si propone di aiutare il giocatore inesperto a stabilire se la propria mano ha la forza
sufficiente per intervenire a Colore a Livello di Due sull’Apertura avversaria di 1SA forte.
La Regola del 2 prescinde dal metodo di intervento adottato (Landy, Cappelletti, Rubin- Becker…), e si limita a stabilire se esistono le condizioni per ricorrervi.
Per applicare la Regola del 2 sono richiesti un minimo di 6PO ed il suo enunciato è il seguente:
“si può intervenire se il numero delle carte presente nei due Colori più lunghi (N) sottratto al numero delle perdenti (p) è uguale o superiore a 2”
Per l’occasione, le perdenti si calcolano sommando le prime tre carte di ogni Colore che non siano costituite da un Onore Maggiore:
Regola del 2 per riaprire dopo l’apertura avversaria di 1SA (Mel Colchamiro)
Si considera il singolo/vuoto = 2 punti, ed il doubleton = 1 punto.
Dopo apertura 1SA dell’avversario a sinistra, seguita da due passo, riaprire la licita avendo 2/+ punti di “cortezza”. Non preoccupatevi dei punti, le due linee sono più o meno alla pari, se avete pochi punti, il resto li ha il p !
Regola del 3 in competizione
In competizione per un parziale, con punteggi simili, se si è a livello 3 tendere a difendere piuttosto che licitare, a meno di avere 9 atout oppure 8 atout con S/V nel colore avversario (Hondo), nel qual caso è meglio competere. La 3 su 2 invece si può fare anche con 8 atout!
Cercare di spingere a liv 3 gli avversari !
Regola del 7
Riguarda il Giocante, viene utilizzata quasi esclusivamente nel gioco a SA (talvolta utile anche per quello a Colore), e permette di stabilire il numero di volte che occorre lisciare un colore per sezionarlo in maniera asimmetrica tra le due Mani degli Opponenti nel tentativo di evitare che essi possano incassare le prese della parte lunga.
7 – il numero delle carte possedute tra Mano e Morto = numero di volte che deve essere lisciato il colore prima di prendere con l’Asso.
La Regola del 7 è applicabile anche quando si hanno due fermi anziché uno solo, ma, in tal caso, essa fornisce non il numero di giri che vanno lisciati quanto il numero ordinale del giro nel quale prendere.
Se per esempio abbiamo tra mano e morto 5 carte (con due fermi A e R) applicando la regola in questa seconda versione dato che 7 – 5 = 2, se ne deduce che bisogna prendere al secondo giro del colore.
La Regola del 8
Riguarda l’interpretazione della carta di Attacco del compagno in un Colore Verde (cioè, un colore mai licitato da nessuno) quando il Canone degli Attacchi propone la possibilità che esso possa provenire da un Colore Lungo o da un Doppio (Attacco per il compagno).
Per poter escludere l’eventualità dell’Attacco da doppio si somma il numero delle carte del Morto con quello delle proprie e se la somma è inferiore al numero fisso 8, si può assumere che l’Attacco sia da lunga
Regola del 9
Riguarda la trasformazione del Contro dato dal compagno da Informativo a punitivo
La Regola del 9 recita che è appropriata la trasformazione quando la somma: a + b + c ≥ 9
dove gli addendi del membro di sinistra della disuguaglianza sono:
a) il Livello dell’impegno contrato
b) il numero delle carte in Atout
c) il numero degli Onori in Atout (Dieci compreso)
La Regola del 11
La Regola trova applicazione esclusivamente se si adotta la convenzione di attaccare dalla quarta carta di un seme. La Regola recita che: sottraendo il valore della carta di attacco al Numero Fisso 11, si ottiene il numero di carte più alte di quella di attacco che sono possedute dai rimanenti giocatori
La Regola del 11/12/13/20 Apertura Variabile
La Regola sancisce che si può aprire con:
– 11 PO quando si ha un colore sesto
– 12 PO quando si ha un colore quinto
– 13 PO …. sempre
Anche senza un punteggio idoneo l’apertura di 1 a colore è giustificata se la somma dei Punti Onori (PO) e del numero di carte nei due colori più lunghi è almeno 20 a patto però che i PO siano localizzati prevalentemente nei due colori più lunghi
Regola del 12
Riguarda il movimento delle figure nei colori lunghi (8+carte)
La Regola recita che:
a = numero complessivo delle carte costituenti la Figura
b = numero complessivo delle carte costituenti la Sequenza sottostante l’Onore dominante
se (a + b) è uguale o maggiore di 12, potete partire con una delle carte della Sequenza sottostante che fronteggia l’Asso, altrimenti, dovete partire di cartina
Regola del 14
Consente di calcolare se ci sono o meno gli estremi per una manovra di squeeze.
Si può applicare in qualsiasi momento della fase del Gioco e consiste nel verificare se la somma dei seguenti addendi arriva al totale di 14:
a = Perdenti (già perse o inevitabili)
b = Vincenti (prese già incassate o che possono essere incassate senza condizioni)
c = numero delle carte soggette alla manovra di squeeze
Regola del 15
Riguarda la condizione del giocatore 4º di mano che, dopo i tre passo consecutivi degli altri astanti, deve decidere se aprire le ostilità o se optare per il rimbussolamento.
La Regola del 15 recita che è appropriata l’Apertura quando la somma: a + b ≥ 15, dove:
a) il numero dei PO
b) il numero delle carte nei semi maggiori meno 3
Regola del 17
Riguarda le Sottoaperture Nobili che possono essere eseguite anche con un Asso o un Re a lato, in quanto il partner all’occorrenza può accertarne l’esistenza.
La convenzione prevede di sommare i PO con il numero delle carte di Appoggio al colore lungo del compagno e, se non si arriva a 17, si sa di non poter andare oltre il livello di tre.
Se, invece, si arriva ad un numero compreso tra 17 e 19, si può saltare a Manche.
Infine, se si arriva a 20 o più, si può traguardare lo Slam e si Licita 2SA per interrogare circa l’eventuale presenza dell’Onore di Testa laterale.
Per la verità, viene suggerito il 2SA anche con solo 19, quando però si hanno 4 atout di appoggio.
La Regola del 20
Anche senza un punteggio idoneo l’apertura di 1 a colore è giustificata se la somma dei Punti Onori (PO) e del numero di carte nei due colori più lunghi è almeno 20 a patto però che i PO siano localizzati prevalentemente nei due colori più lunghi
La Regola del 26
Molte coppie rispondono ad un’Apertura in Nobile con un salto splinter a livello di 4 quando hanno appoggio quarto e 13/15 PO; Come può fare l’Apertore per sapere se chiudere nella Manche nel colore di Apertura o incoraggiare la ricerca di Slam?
Un modo può essere quello di applicare la Regola del 26 sommando al numero fisso 13 (forza minima del compagno) i PO presenti nei tre colori escluso quello splinter. Se il totale è almeno pari a 26, si può intraprendere la Ricerca di Slam.
La Regola del 42
Riguarda l’intervento sull’Apertura avversaria .
La sua validità è limitata ai casi in cui a causa della debolezza della mano si è indecisi sul da farsi ma se ne può trarre un buon indirizzo.
Consiste nel sommare il valore di tutte le carte del Colore deputato all’Intervento (da 2 a 14) e prendere parte attiva all’asta solo se la somma arriva a 42.